Articoli di Darth Agnan

Festa al Redentore, non si trova nessuno per innaffiare; ma arriva la geniale soluzione: l’incactusata

“La soddisfazione dei cittadini è il nostro miglior premio!”

Chiude così la conferenza stampa l’assessore incaricato a trovare una soluzione al problema nato dall’impossibilità di innaffiare le piantine della banalissima Infiorata che da quest’anno sarà sostituita dalla più moderna e pratica INCACTUSATA,

I duemila euro stanziati dal Comune non andranno perduti perché serviranno ad acquistare 100.000 cactus che saranno installati al Redentore e nessuno avrà l’ingrato compito di innaffiare le piante in quanto potranno resistere durante i  3 giorni del festino*.

Il Sindaco ha assicurato che l’operazione sarà indolore, nessun membro dei comitati di quartiere sarà maltrattato durante l’installazione dei cactus.

 

Foto in versione originale di Insider93 at Italian Wikipedia [GFDL or CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

 

 

 

 

*la consulenza agronomica è stata offerta gratuitamente dal biologo americano  Dott. John Rufulus

Caltanissetta: affluenza al 99,99%. Solo il Sindaco non ha provato a votare.

Le elezioni in altri comuni hanno risvegliato il senso civico nisseno, che ha spinto la quasi totalità dei non aventi diritto ad andare a votare per delle inesistenti elezioni comunali di Caltanissetta.

Nisseni alla ricerca delle urneSembra che non si sia messo alla ricerca di urne per votare il Sindaco Giovanni Ruvolo che, a detta di malelingue, pare l’unico soddisfatto delle attuali cariche a Palazzo del Carmine.
Tutti gli altri 50.049 invece, si sono aggirati per le strade, alla ricerca dei seggi elettorali. Scuole, enti pubblici, ospedali e carceri nell’occhio del ciclone per 24h, assediati da una folla incontrollabile di non votanti muniti di matita copiativa, tessera elettorale e documento di riconoscimento.

 

 

 

Una donna, divenuta simbolo di questa assurda giornata, chiedeva a gran voce di poter votare, stanca di stare a guardare dopo una vita passata a giudicare l’operato degli altri senza mai alzare un dito per la propria città.

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Dopo la mezzanotte, i nisseni hanno realizzato di non abitare in uno dei comuni italiani in cui si è votato in questa tornata elettorale e sono tornati velocemente nelle proprie abitazioni per poter commentare sui social le sconfitte delle liste partecipanti nelle altre cittadine.

Sembra sia divenuto velocemente celebre l’hashtag #ahvabbèalloranonandròpiùavotare su tutti i gruppi social di polemica nissena.

Il Sindaco vorrebbe spostare i furgoni ma nessuno vuole dargli le chiavi

“Chi la fa l’aspetti!” è l’unanime risposta ricevuta dal primo cittadino, al tentativo di porre rimedio alle polemiche scaturite dall’assegnazione dei posti per le bancarelle montate durante le celebrazioni pasquali.

Neanche l’escamotage di travestirsi da parcheggiatore abusivo con tanto di marsupio, fischietto e cappellino al contrario ha funzionato per convincere gli ambulanti.

Voci anonime asseriscono che il Sindaco sia stato visto mentre acquistava un piede di porco e dei chiavistelli universali, pur di non chiedere aiuto al Capitano della Real Maestranza che avrebbe risolto il problema in pochi minuti.

La vicenda che ha scaturito questa chiusura nei confronti del primo cittadino, ricordiamo, è relativa alla consegna delle Chiavi della Città al Capitano, infatti il Sindaco aveva proposto di cambiare questa (relativamente) nuova tradizione per ripristinare al suo posto il potere di grazia del Capitano durante il periodo pasquale.

In ogni caso, dopo ripetuti tentativi di forzare uno dei furgoni posteggiati lungo Corso Vittorio Emanuele, è arrivata l’illuminazione: il Sindaco ha rimosso con un mazzuolo i blocchi delle gomme posizionati per tenere in asse orizzontale il mezzo e come per magia e grazie alla leggera pendenza della strada, il furgone si è leggiadramente catapultato all’interno della villa Cordova dopo aver dolcemente sventrato la ringhiera di protezione ed aver effettuato un soffice atterraggio alla fine di un piccolo salto di 2 metri.

Tutto è bene ciò che finisce bene.

Real Maestranza e tradizione: il Sindaco concede al Capitano il potere di grazia pasquale

Il Sindaco di Caltanissetta, famoso per la sua indole innovatrice 3.0, stavolta attua un cambio di rotta in merito ai riti durante i festeggiamenti pasquali.

Ha infatti rispolverato i valori tradizionali legati alla figura illustre del Capitano della Real Maestranza, tra cui il privilegio della Grazia Pasquale che consiste nel poter liberare un condannato a sua scelta.

La notizia ha destato ovviamente tanto scalpore negli ambienti legali ma, come al solito, il Sindaco ha saputo cogliere il sentimento della cittadinanza che si è schierata al suo fianco osannandolo a salvatore della tradizione religiosa e folkloristica nissena.

Spinto dagli innumerevoli consensi, il Sindaco ha aggiunto alla sua proposta, che siano restituiti le picche e gli archibugi alle maestranze per poter organizzare ronde di controllo e sicurezza sia in città che tra i poderi dell’interland.

La Real Maestranza ha subito mobilitato gli archibugieri che hanno istituito un picchetto permanente sotto palazzo del Carmine ed ogni 6 ore sparano a salve in onore del Sindaco.

Voci di corridoio (seppur ancora infondate) suggeriscono che i Gran Cerimonieri si apprestino a conferire al Sindaco l’investitura a vita di Re Delle Due Sicilie.

 

foto: Diego Avanzato

Riccone nisseno vive come se ci fosse ancora la Lira e paga un caffè con un assegno da 1936,27€

Stamane, nel bar che frequenta giornalmente, un notissimo imprenditore nisseno ha messo in atto una polemica sul rialzo del costo del caffè: “Non è per il prezzo in sè, è per il principio! Alla fine stiamo parlando di qualche centilitro d’acqua filtrata che al gestore costa si e no 1 centesimo e se la fa pagare 100 volte tanto!” ha dichiarato ai nostri microfoni.

Con un gesto di stizza, esclamando “DA QUANDO C’È L’EURO SIETE IMPAZZITI TUTTI!!” dopo aver tirato fuori dalla giacca il carnet degli assegni, pare abbia cominciato ad armeggiare con il convertitore lira/euro che porta sempre con se, e successivamente staccato un titolo non trasferibile di 1936,27€ al barista.

Ancora da capire se il suo sia stato un gesto simbolico di protesta o un grave errore di calcolo, in ogni caso il gestore del bar pare abbia deciso di utilizzare tutta la somma eccedente ricevuta per acquistare dei giocattoli da donare ai propri figli per Natale.

Referendum: a Caltanissetta nascono i comitati del NONZI e del SINZI

Quando nascono i presupposti per dar vita a due contrapposte posizioni, i nisseni non si fanno attendere: a spada tratta ci si affanna subito nell’anteporsi all’altro, dopo lunghi periodi di totale indifferenza per qualsiasi cosa.

Abbiamo intervistato i rappresentanti dei due comitati cittadini per raccogliere i ragionevoli punti salienti delle loro speculari posizioni.

RAGIONI DEL SINZI:

  • chiù scuru di menzannotti un po’ fari
  • accussì u sinnacu u mannamu a Roma a fari u senaturi ca ccà tantu un sta facinnu nenti
  • tutti i me amici su deputati, i senatura si futtinu sulu grana
  • a riforma purtassi un bocu di semblicità, ppi fari na liggi pustu ora ci voli a grazia di Ddì
  • se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi

RAGIONI DEL NONZI:

  • migliu u tintu accanusciutu ca u bunu a canusciri
  • già u sinnacu un sta facinnu nenti e sparti l’avissimu a mannari a fari u senaturi?
  • l’unici ca sirbinu veru nno bisugnu su l’amici senatura
  • un si capisci nenti di sta riforma, stanu cuminannu u burdellu
  • quella che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla

Caltanissetta, siriano randagio ubriaco accoltella, morde e violenta giovane diciassettenne nissena ragazza madre disoccupata

Caltanissetta, trentenne azzannato ad un fianco da un randagio finisce in pronto soccorso.

Caltanissetta, morso da un cane randagio mentre giocava con gli amichetti: 13enne finisce in ospedale.

Caltanissetta, albanese entra in un pub con una pistola prestata per gioco da agente di custodia. Arrestati entrambi.

Caltanissetta, tunisino ubriaco si accanisce contro le automobili in sosta e ferisce un poliziotto.

Caltanissetta, giovane avvocato nisseno denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Caltanissetta, violenta rissa tra pakistani in via Niscemi: in 3 denunciati dalla polizia.

San Cataldo, banda di rumeni entra in un condominio poi fugge. Polizia li ferma sulla 640.

Caltanissetta, pakistano bastonato alla schiena da un suo connazionale finisce in ospedale.

Aggiornamento del 26/05/2017:

Caltanissetta, pakistano fotografa bimba e si allontana: la madre lo rincorre, cancella la foto e lo denuncia

Ufficio anagrafe: indetto sciopero il 22 Giugno 2017 a 9 mesi esatti dal #fertilityday

Si corre ai ripari.

Il #fertilityday mette paura. Paura nera per tutti i dipendenti comunali nisseni dell’Ufficio Anagrafe che decidono all’unanimità di indire uno sciopero in data 22 Giugno 2017 in corrispondenza della scadenza dei 9 mesi di gravidanza di tutte quelle mamme in attesa a causa del Fertility Day.

Le polemiche di questi giorni, legate alla campagna di sensibilizzazione lanciata dal Ministro Lorenzin per favorire la ripresa delle nascite a livello nazionale, hanno riportato alla ribalta l’annoso problema di carenza di personale in tutti gli uffici anagrafe del territorio italiano, figuriamoci il panico scattato a Palazzo del Carmine.

L’Ufficio Anagrafe prevede infatti un boom di lieti eventi che si aggirerà intorno ai 5000-6000 bebè in un solo giorno e si prospetta all’orizzonte (ed oltre) allo sportello nascite, una coda di altrettanti padri che si estenderà da Piazza Garibaldi fino ai cannoni di Viale Regina Margherita. Del resto l’attesa durante la coda potrà essere allietata dagli stessi cannoni, simbolo fallico per eccellenza dai tempi di Ctesibio d’Alessandria (inventore anche della pompa e dell’organo idraulico)

 

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Fermato indiano mentre lanciava frecce

Caltanissettesimo caso di possesso improprio di armi bianche in città.

Dopo numerose segnalazioni, è arrivato il pronto dispiegamento da parte dei CC di tre Gazzelle, purtroppo abbattute dalle frecce dell’abile indiano.

A questo punto la PS ha messo in campo quattro Pantere che hanno accerchiato il nascondiglio del nativo americano, nei pressi di Viale Africa. Tuttavia, numerose trappole predisposte dall’indiano hanno reso inefficace il tentativo di stanarlo.

Fortunatamente la caccia è terminata in prossimità di una rotatoria, in quanto non avendo più frecce da scoccare è stato tamponato da un automobilista che non aveva ben chiara quale direzione stesse percorrendo l’appiedato pellerossa.

Le forze dell’ordine hanno quindi fermato l’arciere per portarlo nella riserva più vicina ma, dopo quindici perquisizioni nel suo tepee ed un lunghissimo interrogatorio, lo hanno rilasciato in quanto non avrebbe avuto nessuna cattiva intenzione. Pare infatti, fosse in giro per la città a caccia di Pokemon.

A causa di un errore dei traduttori della famosa applicazione, le pokeball necessarie a catturare gli strani mostriciattoli, sono state indicate nel linguaggio dei segnali di fumo appunto come frecce.

Chiarito il fraintendimento, il pellerossa è stato rilasciato e pare sia stato visto successivamente mentre seppelliva un’ascia di guerra.

 

Ruvolo dichiara: “Amo Caltanissetta!”… ma si rivela un Pesce d’Aprile

Il Sindaco Giovanni Ruvolo da stamattina presto, intorno alle 6 del mattino, è stato visto in giro per le strade del centro storico con tanto di fascia tricolore a tracolla, mentre con orgoglio esclamava “IO AMO LA MIA CITTÀ!! AMO CALTANISSETTA!”

Tutta la cittadinanza è stata colpita positivamente dalla gioia e dall’entusiasmo del Primo Cittadino ed ha cominciato la giornata in maniera produttiva grazie all’ottimismo infuso dal Sindaco.

Pochissime persone, infatti, sono rimaste con le mani in mano e quasi tutti si sono recati all’ufficio di collocamento per inserire il proprio skill professionale nelle liste d’impiego.

Oggi si sono registrate pochissime assenze da parte degli impiegati comunali e nessuno ha richiesto giorni di permesso o malattia.

Poi, nel tardo pomeriggio, la doccia fredda.

Il Sindaco a reti unificate su TCS e TFN ha annunciato che si trattava solo di un Pesce d’Aprile e che la passeggiata della mattina è da considerarsi solo un’innocua burla.

I nisseni disoccupati non sembrano aver gradito lo scherzo ed hanno ritirato immediatamente le candidature per cercare impiego, mentre chi risulta già impiegato (sono circa 600 e tutti a tempo determinato) ha inviato lettere di dimissioni ai rispettivi datori di lavoro.

Domani sarà un 2 Aprile nero, si prevede la città bloccata.

Senza aspettative, senza entusiasmo, senza prospettive.

foto by ilfattonisseno.it

Francesco Gabbani super ospite al Festival di Caltanissetta

Delusione dell’ultimo minuto per tutti i nisseni che attendevano la concittadina Miele al Festival di Caltanissetta, evento giunto alla 25ma edizione.

 

Era stata annunciata, forse troppo presto, la partecipazione come ospite della famosa cantante Manuela Paruzzo in arte Miele.

 

Prima dell’inizio della serata conclusiva, la finale degli 8 selezionati dalla fantastica giuria, è stato deciso a sorpresa il coinvolgimento del cantante Francesco Gabbani in arte Sciroppo d’Acero.

 

La città, come da copione, ha messo a ferro e fuoco Facebook.

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Viabilità in piazza: il traffico sarà aperto e/o chiuso in entrambi i sensi di marcia e/o a senso unico ad orari alterni e/o H24

Finalmente risolto, una volta per tutte, il terribile problema nisseno relativo alla viabilità.

Una scelta difficile ma unanime presa dall’ufficio tecnico, i commercianti, tutti gli assessori, il consiglio comunale al completo e non ultimo, il Sindaco.

Tutti contenti quindi, “siamo prondi per affrontare gli altri problemi della città, questo è risolto” ha dichiarato un comune cittadino nisseno dalla sua auto in fase di parcheggio attorno alla fontana.

Scendendo nel dettaglio del provvedimento, elenchiamo di seguito le vie accessibili durante l’arco della giornata:

1. Corso Umberto sempre aperto tranne che dalle 00.00 alle 23.59 in entrambi i sensi di marcia, solo se percorso a marcia indietro dalla piazza verso Viale Regina Margherita.
2. Corso Vittorio Emanuele sempre chiuso tranne nel tratto che va dal parcheggio Grazia alla Badia, in cui sarà aperto regolarmente.
3. La fontana fungerà da rotatoria solo se percorsa in senso orario ma mai dopo le 11.00 del mattino e sempre prima delle 20.00 in concomitanza della chiusura dei negozi.
4. La grande Piazza (Corso Umberto) sarà sempre isola pedonale sugli ampi marciapiedi e non accessibile alle auto se non nella corsia centrale, in cui gli autoveicoli privati potranno regolarmente circolare. Assolutamente vietato l’accesso ai mezzi pubblici.
5. La statua di Umberto sarà rimossa per dar spazio ad una postazione per i vigili urbani che garantiranno H24 la presenza continua, nei mesi estivi, di un addetto al traffico che, dal piedistallo, darà indicazioni agli automobilisti.
6. Tutte le vie che si riversano nelle suddette arterie cittadine saranno aperte e/o chiuse per le targhe pari e quelle dispari, anche se contemporaneamente.

Queste indicazioni sono definitive per qualche giorno. Forse.

Polemica per l’albero di sedie: piace solo alle sentinelle in piedi

Dopo l’albero stilizzato più alto della galassia, quest’anno i nisseni hanno superato se stessi con “l’albero di sedie“, un’idea che la nostra redazione gradisce moltissimo ma che ha comunque generato polemiche e critiche.

Pare infatti che sia visto di buon grado solo dal gruppo delle sentinelle in piedi che, per sua stessa natura, utilizza le sedie in svariati ed originali modi tranne che per sedersi. Una delle sentinelle ai nostri microfoni ha dichiarato che nessuno ha consapevolmente organizzato un meeting ai piedi dell’albero ma, a quanto sembra, si siano raggruppati come guidati da un richiamo.

La polemica non è sfociata in niente di serio o preoccupante quindi, da segnalare soltanto una misunderstanding ovation da parte della nettezza urbana che, dopo un ironico applauso, stava per procedere con la rimozione dell’albero scambiato per un cumulo di rifiuti speciali.

Il Sindaco non mente: “non ho inviato sms di dimissioni”. Era un messaggio Whatsapp

Sospiro di sollievo per i cittadini che, dopo le mendaci voci di corridoio inerenti un ipotetico SMS, hanno appurato che il Sindaco non avesse mentito sulla faccenda.

Pare infatti che il messaggio sia stato inviato tramite la nota app di messaggistica Whatsapp.

Rinvigorita quindi la fiducia dei nisseni nel Primo Cittadino che vede risalire i propri consensi al 100%.

Noi della redazione del Matto Nisseno ci uniamo ai festeggiamenti della cittadinanza tutta e rinnoviamo gli auguri sinceri per un prosieguo fruttuoso dei lavori di Palazzo del Carmine.

Dart Fener invia un sms olografico alla principessa Leyla: “lascio l’impero”

Da indiscrezioni dell’ultima ora, a seguito del consiglio dei jedi di ieri notte in cui durante la discussione del piano triennale delle opere intergalattiche il Comandante Supremo delle Forze Imperiali (assente a quanto sembra perché impegnato in battaglia) ed i suoi Sith, sono stati aspramente criticati sia dai membri dell’impero galattico che dalla alleanza ribelle, Dart Fener avrebbe inviato un messaggio alla principessa di Alderaan Leyla Organa, preannunciando l’intenzione di dimettersi.

Fener, secondo quanto contenuto nell’indiscrezione, non avrebbe mandato giù che Il piano triennale della Sua flotta galattica predisposto dal Sith Darth Maul sia stato negli effetti bocciato, e per mezzo di un emendamento tecnico è stato rimesso in vigenza fino al 2017ABY il piano triennale a suo tempo approntato dall’amministrazione Darth Sidious.Yoda_SWSB

Ciò per il paladino del lato oscuro avrebbe costituito un fatto inaccettabile e umiliante perché certificherebbe in un solo colpo la sua mancanza di programmazione stellare e la promozione a pieno titolo, anche da questo consiglio dei jedi di un’amministrazione non più in carica da un anno e mezzo, da Fener e i suoi Sith spesso criticata, che ancora di diritto rimane responsabile dello sviluppo della galassia, fatto senza precedenti nella storia del nostro quadrante.

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“Apprendiamo dagli Stormtrooper, ma in realtà era già stato anticipato nelle battute finali del Consiglio dei jedi conclusosi nella notte, dopo una serie di contestazioni politiche sferrate da tutti i jedi all’unanimità, che il Comandante Supremo delle Forze Imperiali, dopo tante riflessioni avrebbe finalmente deciso di rassegnare le proprie dimissioni”. A parlare sono i dodici i jedi dell’alleanza ribelle sulle notizie trapelate dalla Morte Nera.

Il documento porta la firma di Ian Solo, C-3PO, Luke Skywalker, Jar Jar Binks, Yoda, Chewbecca, Obi-Wan Kenobi, R2-D2, Lando Calrissian, Padme Amidala, Mace Windu, Qui-Gon Jinn.

La galassia va in pezzi, e lui, Fener, ride sempre dietro la maschera con quel respiro fastidioso e non c’è mai”, scrivono in un duro comunicato.

Leyla Organa, principessa di Alderaan, ha smentito categoricamente l’indiscrezione filtrata dalla Morte Nera secondo la quale avrebbe ricevuto un sms olografico da Fener che manifestava l’intenzione di dimettersi.

La principessa, contattata dalla nostra redazione, ha dichiarato che si tratta di rumors privi di fondamento e che lei non ha mai ricevuto nessun sms olografico dal Comandante Supremo delle Forze Imperiali in merito a questa vicenda. Ma le indiscrezioni sono sempre più insistenti.

Chi ha ricevuto l’sms?

S.S.640, rimosso l’ultimo diaframma: la galleria sbuca a Reggio Calabria

Reazioni contrastanti suscitate dall’esito della rimozione dell’ultimo diaframma della galleria “Caltanissetta”.

L’ imbarazzo e la confusione iniziali di tutti gli addetti ai lavori hanno infatti ben presto lasciato il passo alle esultanti grida di gioia per i 66 operai dichiarati dispersi dal Presidente Mattarella, durante la Sua visita del 25 Settembre scorso.

Il tunnel che, in teoria, sarebbe dovuto essere il fiore all’occhiello dei lavori di raddoppiamento della S.S. 640, si è tramutato in una delle opere ingegneristiche più importanti della storia dell’uomo moderno.

Il sogno di unire la Sicilia al resto dell’Italia che sin dal 200 a.C. ha accomunato Imperatori, Re, Ministri , fino agli Statisti dei giorni nostri, è divenuto realtà grazie ad un leggero errore di calcolo dipeso da cause ancora ignote.

Nelle ultime ore, dopo che l’opinione pubblica ha definitivamente acclamato l’evento come un miracolo italiano, diversi progettisti ufficialmente estranei ai lavori ne stanno millantando la paternità, diramando a tutte le agenzie di stampa la propria collaborazione nell’indirizzare la talpa.

Bisogna ancora scavare a fondo per capire come siano realmente andate le cose, ma oggi è un giorno di festeggiamenti in cui le decisioni prese nell’ultimo G20 “Al momento non abbiamo bisogno di altri ingegneri. Non abbiamo esaurito le scorte di televisori, aeroplani, talpe e gallerie, abbiamo esaurito le scorte di cibo. Al mondo servono agricoltori”  lasciano il posto alle profonde parole del Professor Brand che descrivono il ritorno alla luce dopo mesi di buio in galleria:

Non andartene docile in quella buona notte,
I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno;
Infuria, infuria, contro il morire della luce.
Benché i saggi conoscano alla fine che la tenebra è giusta.
Perché dalle loro parole non diramarono fulmini.
Non andartene docile in quella buona notte,
Infuriati, infuriati, contro il morire della luce.

 

Nuova discoteca a Caltanissetta: da stasera apre i battenti Villa Cocoricò

Il neo Questore di Caltanissetta

Il neo Questore di Caltanissetta

Mentre continua la polemica e lo sdegno in città per la rissa avvenuta in un noto locale nisseno e a ridosso della sospensione della licenza per un mese arrivata dal quasi neo Questore tanto amato dalle donne per la presunta somiglianza con un famoso attore di Hollywood, apre stasera una nuova discoteca: Villa Cocoricò.

La discoteca ha una grandissima struttura centrale a forma di rotatoria piramidale per permettere ai giovani di defluire facilmente verso i bagni, i privè e i banconi in cui saranno distribuiti bicchieri di plastica contenenti esclusivamente latte+, cioè diciamo latte rinforzato con qualche vitamina e sostanze diuretiche per le diete povere di sodio.

La discoteca sarà dotato di tutti i sistemi di sicurezza più moderni per impedire che gli avventori possano farsi e/o recare del male: un sistema di sorveglianza permetterà di controllare grazie a diversi strumenti, che tutto si svolga nel massimo rispetto delle regole e senza alcun pericolo.

Ecco la strumentazione installata:

  • Il Long Range Rissa Imager un sistema di 10.000 fotocamere digitali ad alta risoluzione nel campo del visibile e nella lettura labiale del dialetto.
  • Il Pastic Exploration Remote Sensing Investigation consistente in due strumenti, un misuratore di decimbecil con diverse lunghezze d’onda analizzabili e un Sync Automatico per le lunghezze d’onda udibili a tempo debito.
  • Uno spettroscopio per l’infrarosso e uno spettroscopio per la luce neon ultraVioletta (un Miley Cyrus di ultima generazione).
  • I cristalli ad alta energia sono analizzati dallo strumento MD consistente in un analizzatore toroidale elettrostatico disciolto in liquido che funge da misuratore della vita di volo dei co-ioni e sensore di polveri sottili.
  • Il Radio Science Experiment (REX) utilizza un oscillatore molto stabile per effettuare analisi olfattive quando montato su unità cinofile.
  • Lo Student-Built Dust Counter è un misuratore di polvere di buccia di natica installato per verificare l’età dei ragazzi presenti.

Ci auguriamo che le misure restrittive adottate siano realmente la soluzione ai problemi di sicurezza.

Vigili del Fuoco multati per aver scaricato materasso davanti il Comune

Chi sporca paga a Caltanissetta.

Era ora che qualcuno degli innumerevoli sporcaccioni che degradano la città venisse scoperto e punito.

Per ora dilaga la moda di scaricare materassi vecchi in ogni quartiere del centro storico e della periferia, come quello che i Vigili del Fuoco hanno abbandonato davanti Palazzo del Carmine.

Stavolta, però, grazie alle telecamere di videosorveglianza collocate nell’ambito del progetto di sicurezza avviato dal ministero dell’Interno, la Polizia Municipale ha “pizzicato” Samuele Grisù, che sul tetto dell’ autoscala aveva agganciato un materasso enorme che ha abbandonato in Corso Umberto I.

Samuele Grisù si è giustificato ai nostri microfoni dicendo che non aveva intenzione di lasciare il materasso definitivamente, adducendo motivazioni sconnesse e prive di senso in merito ad una gara di tuffi mai avvenuta.

Grazie al numero di targa del mezzo, i vigili urbani sono risaliti al comando dei Vigili del Fuoco al quale è stata recapitata una sanzione amministrativa per abbandono di rifiuti ingombranti e speciali, che oscilla da 5000 a 14000 euro.

 

Articolo ispirato da SeguoNews

Foto by LoRenzo

A sporcare la Grande Piazza sono stati i Color Blocks

“Minch*a ma la piazza è l’emblema del grigiume.. cioè se non inchiappo la piazza sono proprio un coglio*e!”

Queste le parole agghiaccianti raccolte dai nostri microfoni durante la “Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca” del 9 Giugno.

A parlare è Isaia Sprainmano, uno dei Color Blocks, infiltratosi insieme a tanti altri non ben identificati, tra i giovani studenti in piazza durante la manifestazione.

Le numerose telecamere di sorveglianza installate lungo Corso Umberto hanno dato modo agli inquirenti di accertare la presenza di “estranei” che si sono uniti al marasma di giovani, sfruttando la tecnica del camouflage facciale con colori indelebili spalmati in faccia.

Da una prima analisi sembra che l’età degli imbrattatori oscilli tra i 35 ed i 50 anni e che siano tutti individui di bassissima statura.

A causa dei colori indelebili però, i Color Blocks passeranno da carnefici a vittime, in quanto saranno facilmente identificabili anche nei giorni a seguire, proprio per i colori che, PER SEMPRE, rimarranno sui loro volti, come un marchio discriminatorio.

Disordini in Piazza: a rischio la processione della Real Maestranza

Dalle ore 08.00 di stamattina disordini sparsi a macchia di leopardo nel centro storico nisseno stanno mettendo a rischio la processione della Real Maestranza.

Pare non sia stata accolta la richiesta di centinaia di manifestanti che volevano essere rappresentati dalla nuova corporazione “I Lamentanti“.

«Ci siamo vestiti elegandi, abbiamo combrato le fiaccole con il nostro simpolo e abbiamo eletto pure scudiere e il nostro alarbardiere!! Noi rappresendiamo migliaia di congittadini che ogni giorno ingessandemende danno il loro condribbuto su indernet segnalando negativamende ogni cosa venga realizzata nella nostra città. Noi dobbiamo spilare pure!» – queste le parole accese del presidente de “I Lamentanti”, rilasciate ai nostri inviati che da domenica si trovano sul posto.

Fiato sospeso quindi, in attesa della risoluzione del problema.

 

 

 

Foto originale Walter Lo Cascio

 

Real Maestranza commissariata: il Capitano sarà un marmista di Massa Carrara

Dopo quasi 500 anni dalla sua costituzione, la Real Maestranza sarà segnata da uno straordinario evento: il commissariamento.

Non essendosi risolte le beghe interne tra i vari ceti neanche con l’intervento esterno del Tribunale di Caltanissetta, l’unica via perseguibile consiste nella sospensione dell’autorità degli organi direttivi della Real Maestranza per affidarla ad un commissario di Massa Carrara, Gino Lapide, marmista dall’82.

La scelta è ricaduta sul Lapide, proprio per omaggiare il Ceto dei Marmisti nisseni e per dare un forte segnale di continuità con le tradizione che prevede appunto un Capitano marmista per il 2015.

L’unico neo di tutta l’operazione, purtroppo, è dovuto all’accento del neo Capitano, che ha preteso tutte le liturgie e i riti della Settimana Santa in rigoroso dialetto toscano.

Insorto immediatamente il gruppo delle “Foglie Amarosti’he” (così come li ha rinominati il Commissario) dopo aver ricevuto l’ordine del Capitano di modificare il tanto amato grido in “Urliamo in ‘oro: viva la miseri’ordia di Dio dè!”

 

 

Foto: Mastrosimone Foto Photography.

Regala una basola alla Grande Piazza

A partire da oggi fino a data da destinarsi, sarà possibile contribuire al rifacimento della pavimentazione della Grande Piazza.

L’iniziativa dell’ Assessorato al Postponi della Consegna dei Lavori Pubblici permetterà a tutti i nisseni di donare basole secondo i propri gusti e possibilità.

Saranno infatti ammesse lastre di qualsiasi dimensione, colore e materiale a prescindere dal contesto in cui saranno posizionate.

L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato saranno ulteriormente postposti i termini di consegna per riuscire a trovare il giusto mosaico da configurare ma, nello stesso tempo, nessun nisseno potrà additare l’Amministrazione Pubblica per i disservizi dovuti al cantiere, in quanto tutti i cittadini diventano di fatto responsabili della pavimentazione del centro storico.

Il testimonial dell'iniziativa Valerio Porfido

Il testimonial dell’iniziativa Valerio Porfido

Da Gennaio, inoltre, le scolaresche saranno invitate a partecipare al completamento del puzzle stradale mettendo in campo la creatività e l’estro dei bambini. Sono previsti turni di 5h a rotazione per tutti gli scolari dalle 8.00 alle 13.00 con pausa ricreativa intorno alle 10.30.

La più bella porzione di pavimentazione stradale sarà premiata nella Sala Sabucina a Palazzo del Carmine con una basola calcarea placcata in oro, consegnata dal testimonial Valerio Porfido all’Istituto Scolastico vincente.

Lotteria Cittadina: in palio fino a 620.000 € in prodotti tipici nisseni. Estrazione 6 Gennaio.

Bellissima iniziativa dei commercianti di prodotti tipici nisseni in collaborazione con l’Assessore ai giochi d’azzardo Michele Papazza, per rilanciare l’economia durante le festività solleticando lo spirito competitivo dei cittadini, che acquisteranno i biglietti al costo di 1€ cadauno.

La vincita massima equivale a circa €620.000,00!

Sarà infatti assegnata la fornitura di prodotti tipici nisseni, a tutti coloro abbiano prenotato entro il 31 Dicembre 2014 i biglietti corrispondenti al primo numero estratto sulla ruota di Palermo durante i giochi del Lotto del 6 Gennaio 2015.

REGOLAMENTO:

  • Costo di ogni biglietto: €1,00
  • Numero biglietti acquistabili per cittadino: 10
  • Biglietti emessi: 630.000 (7.000 serie da 90)
  • Biglietti vincenti: 7000 (1 per serie)
  • Montepremi: variabile in base al numero di biglietti venduti
  • Estrazione: 6 Gennaio 2015 (primo numero estratto sulla ruota di Palermo)
  • Valore minimo erogabile per ogni fornitura: €1,00 in prodotti (7000 biglietti venduti tutti vincenti)
  • Valore erogato in caso di vendita totale biglietti: €90,00 in prodotti (7000 forniture, tutti i biglietti venduti)
  • Valore massimo erogabile per fornitura: €623.001,00 in prodotti (623.001 biglietti venduti, uno solo vincente)
  • I biglietti possono essere acquistati in contanti entro il 31/12/2014 presso lo sportello U.R.P. di Palazzo del Carmine
  • Il costo di emissione dei biglietti sarà interamente a carico del Comune di Caltanissetta
  • L’incasso sarà devoluto totalmente ai commercianti di prodotti tipici nisseni che aderiranno all’ iniziativa fornendo preventivamente il proprio listino prezzi al dettaglio
  • Il contenuto delle forniture sarà erogato equamente, in termini di incasso, dai commercianti aderenti.

In bocca al lupo!!

 

 

 

“Sentinelle a quattro zampe”: I randagi nisseni saranno addestrati per identificare immigrati clandestini

Come si suol dire: “due piccioni con una fava”.

La spending review spinge l’Amministrazione Comunale verso l’ottimizzazione delle risorse, portando la Giunta a trovare soluzioni intelligenti ed economiche nell’arginare i problemi di Caltanissetta.

Dopo aver acquisito i dati dei sondaggi effettuati dalla nostra redazione, il dirigente dell’ufficio tecnico per la tutela del passante e il dirigente dell’ufficio per il recupero degli aghi nei pagliai, hanno unito le forze trovando una soluzione comune dimezzando i costi di risoluzione delle problematiche affrontate: i randagi e gli immigrati clandestini.

E’ stato dunque indetto nei mesi passati un bando a valenza pubblica, a cui hanno aderito diversi candidati provenienti da tutto il mondo, aggiudicatosi da Cesare Milano noto addestratore e star della TV internazionale.

Milano sarà impiegato nella formazione professionale specializzata dei canidi in circolazione per le vie cittadine  non muniti di padrone al fine di identificare e segnalare alle Forze dell’Ordine gli immigrati clandestini insistenti nello stesso territorio di competenza.

cesar-millanOgni randagio sarà munito di un kit per la rilevazione delle impronte digitali, una polaroid ed una radio ricetrasmittente con laringofono per poter comunicare con le unità cinofile in modalità handsfree.

Soltanto alcuni di essi avranno anche una stazione mobile in cui sarà installato un laboratorio per il riconoscimento vocale con traduttore multilingua, rilevazione di aritmie cardiache e sbalzi di pressione per certificare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai sospetti.

Da oggi in poi, nel caso in cui foste accerchiati da un branco di randagi, non preoccupatevi. Basterà esibire i vostri documenti d’identità per essere immediatamente lasciati liberi di circolare.

Il costo di tutta l’operazione è quantificato in un una tantum per l’addestramento e la dotazione della strumentazione dell’unità “sentinelle a quattro zampe” e di poche migliaia di euro l’anno da impiegare nell’acquisto di mangime e manutenzione dei kit.

 

 

 

Nessuno è stato maltrattato durante la stesura del presente articolo. Ndr

 

Esperti a titolo gratuito: ecco il primo impiego

Il secco “NO” dei professionisti nisseni, non ha intimorito la Giunta Comunale  sull’istituzione di un albo di esperti a titolo gratuito da impiegare “per il bene della nostra città” in seguito alla ormai storica delibera approvata all’unanimità.

Ecco dunque il primo impiego di uno degli esperti, sceso in campo fianco a fianco con i negozianti, in vista dello shopping natalizio.

Johnny Rivolì è il nome d’arte dello stuntman professionista, che ha dato il volto come controfigura al Sindaco di Palazzo del Carmine, per le riprese di uno spot-iniziativa dei negozianti del centro storico.

La Giunta lo ha infatti ammesso ex post all’albo degli esperti, per sopperire alle difficoltà inaspettate dovute alla fitta agenda di impegni, che il primo cittadino si trova ad affrontare 24/24 7/7.

Rimangono delusi i tanti cittadini che avevano gridato al miracolo, illusi dalla apparente onnipresenza del Sindaco in tanti eventi ed occasioni anche simultaneamente:

«Misca ma com’è che mi aveva sembrato che aveva il dono dell’obliquità?» ha dichiarato Tommaso Dequino ai nostri reporters, 42 anni, passante.

Ma qualcosa è andato storto, qualcuno ha scoperto lo stratagemma o forse è partita una soffiata dalla sala verde del Municipio, per invidia.

Gira infatti la voce che uno o più dei 13 esperti anziani a titolo gratuito non abbiano visto di buon grado l’inserimento a posteriori del 14°, soffrendo l’ attesa di essere chiamati in causa da più tempo dell’ultimo arrivato e soprattutto delusi di non aver partecipato alle riprese, restando nell’ombra lontani dalle luci della ribalta.

Fatto sta che una volta smascherato, Rivolì non potrà più impiegare il suo talento per il bene della città per molteplici motivi, primo fra tutti l’evitare di minare la credibilità dell’Amministrazione Comunale.

Pare infatti che molti nisseni, sospettando fosse il sosia, abbiano tempestato il Sindaco con richieste d’autografi e selfies, ostacolando il normale servizio pubblico.

Inoltre sembra che J.R. sia stato colto in fragranza mentre accettava in dono un campioncino di profumo durante le ore di servizio, facendo decadere il carattere gratuito del suo impiego.

La redazione del nostro giornale, come sempre, rimane super partes sulla faccenda, anche se si pone solidale con il Rivolì e rinnova i complimenti per l’ ottima interpretazione.

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L’alta velocità transiterà da Xirbi. Ma non si fermerà…

Ogni mattina a Caltanissetta, verso le 10.30, un nisseno si sveglia. Sa che dovrà correre più del treno o resterà a piedi.” (Anonimo)

La delusione anche stavolta ha steso il suo pesante manto, sopendo l’immotivato entusiasmo scoppiato in città dopo l’annuncio del transito dell’alta velocità dalla stazione Caltanissetta-Xirbi.

Il transito, dunque, è da intendersi in maniera letterale e sarà del tutto inutile l’ammodernamento delle strutture già prospettato.

alta_velocita_dettaglioPare infatti non sia assolutamente prevista alcuna sosta in stazione ma Guido Nomade, il presidente dei Pendolari Nisseni in Mobilità, dopo la conferma di questa incredibile notizia, ha subito organizzato una conferenza stampa, in cui esplicita il suo ottimismo ed il suo ardore nel trovare soluzioni per risolvere l’assurdo problema:

«Buongiorno, tra poco i nostri treni si uniranno a quelli di tutto il mondo e insieme daremo luogo alla più grande battaglia mai sostenuta dai pendolari; pendolari, oggi questa parola dovrebbe assumere un nuovo significato per tutti noi, non possiamo più essere consumati da diversità insignificanti, saremo uniti dal nostro comune interesse.
Può darsi sia destino che oggi ancora una volta combatteremo per la nostra libertà; non dalla tirannia, dalla persecuzione o dall’oppressione del Job Act, ma dall’ appiedamento!
Combattiamo per il nostro diritto di viaggiare, di arrivare in orario;.
E se saremo vincenti, sarà ricordato come il giorno in cui il mondo dei pendolari con una sola voce ha dichiarato:

NOI NON CE NE ANDREMO IN SILENZIO IN AUTOBUS!,
NOI NON CI ARRENDEREMO SENZA OCCUPARE GLI SCOMPARTIMENTI!,
NOI CONTINUEREMO A VIAGGIARE!,
NOI CI RECHEREMO NEI NOSTRI LUOGHI DI LAVORO!
NOI CORREREMO PIU’ VELOCI DEL TRENO E SALIREMO AL VOLO!

OGGI FESTEGGIAMO IL NOSTRO GIORNO DELL’ ALTA VELOCITA’!»

Come eludere l’ordinanza contro gli assembramenti

Fatta l’ordinanza, trovato l’escamotage!

L’attaccamento alle tradizioni è sempre stato un segno distintivo dei Nisseni e i repentini cambiamenti non hanno mai scalfito l’integrità e la coerenza che li contraddistingue.

L’ordinanza del Sindaco in merito agli assembramenti è subito entrata nella top ten delle novità a cui contrapporre una decisa e ferma strategia di elusione gattopardesca.

Ecco le linee guida da seguire per poter continuare a vivere la Grande Piazza senza scalfire le usuali abitudini routinarie (max 20 persone circa):

In rosso le posizioni da occupare per membro dell'assembramento

In rosso le posizioni corrette per i membri dell’assembramento

  1. Identificare il disegno a scacchiera della pavimentazione di Piazza Giuseppe Garibaldi. (le linee chiare dell’immagine)
  2. Posizionarsi uno per volta rigorosamente in corrispondenza degli incroci ancora non occupati delle suddette linee. (i pallini rossi dell’immagine)
  3. Nel caso in cui uno dei panettoni dissuasori dovesse occupare uno degli incroci evitare assolutamente di spostarlo e cercare un altro incrocio libero.
  4. Parlare con un tono di voce tale che si possa essere uditi soltanto dagli occupanti degli incroci adiacenti al proprio.
  5. Effettuare a cascata passaparola per propagare il messaggio, tramandando ciò che si ausculta dagli altri occupanti adiacenti.
  6. Mantenere un aspetto gioviale e rassicurante. Evitare facce scure per intenderci.
  7. Sorridere (soprattutto nelle ore notturne) al fine di essere sempre distinguibili dai nisseni transitanti, come normali persone inoffensive.
  8. Se avvicinati da qualcuno esterno all’assembramento, interrompere la catena di comunicazioni esplicata al punto 5 ed argomentare esclusivamente pareri positivi e racconti commoventi legati ai Riti della Settimana Santa per non destare il sospetto che si stia tramando alle spalle della collettività.
  9. Evitare di fissare l’acqua contenuta nella vasca principale della Fontana Tripisciano onde evitare di comunicare, anche con linguaggio non verbale, la volontà di cambiarne le proprietà organolettiche.
  10. Non assumere alcun liquido dopo la mezzanotte, i nisseni seguono pedissequamente il manuale Orwelliano e dal 1984 sono ancora traumatizzati dalla famosa pellicola cinematografica “Gremlins“.

Tutti felici quindi, sia i  nisseni che avendo richiesto provvedimenti sono stati accontentati dalla lodevole iniziativa di Palazzo del Carmine, che gli incalliti abitudinari non inclini al cambiamento delle regole.

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Nisseni in rivolta per pubblicità ingannevole: “l’albero di Natale stilizzato più grande della Sicilia non è più grande della Sicilia”

Una volta chiarito l’equivoco sulla installazione inaugurata il 22 Novembre scorso e calmati gli animi sul fatto che era specificato che l’albero di Natale fosse stilizzato, i nisseni non si sono dati per vinti riuscendo a trovare un motivo per contestare la luminaria di via Kennedy, dimostrando ancora una volta la stoffa da professionisti meticolosi quali sono.

E’ ritenuta ingannevole la dicitura da Guinness indicata sul volantino e che in realtà l’albero di Natale stilizzato più grande della Sicilia non sia abbastanza grande né in altezza e tanto meno in larghezza per poter dire che è più esteso dell’isola.

«Si, c’era scritto che era stilizzato! Ma può essere mai che un albero è più grande di tutta la Sicilia? ah?!»

«Ma se è impicicato su un palazzo!!? Io ho cercato sull’ indernet e la Sicilia è grante 25707 chilometri quatrati, un palazzo è sicuramende più piccolo»

Queste sono solo due delle innumerevoli rimostranze avanzate per avvalorare la nuova cagione per scagliarsi contro l’iniziativa che dei privati hanno compiuto a proprie spese, ma vi terremo informati se il portacritiche del comitato cittadino ce ne segnalerà di nuove e ancora più concrete.

La redazione del Matto Nisseno è come al solito imparziale in queste diatribe in cui figurano contrapposti concittadini e ci limitiamo ad ipotizzare che anche in questo caso potrebbe essersi verificato un fraintendimento.

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Approfondimenti:

Inaugurato l’albero/luminaria di Natale da 40 metri. Nisseni delusi: volevano anche i regali sotto l’albero.

Samantha Cristoforetti dalla Stazione Spaziale: «bestiale, da qui si vede un albero di Natale stilizzato a LED enorme!»

 

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Michele Misseri al RedModa 2015

La manifestazione RedModa 2015, giunta alla 20esima edizione,  sarà patrocinata dal Comune di Caltanissetta in collaborazione con IlMattoNisseno.it e avrà come madrina Veronica Colombo, il Sindaco di Baia D’Angelo.

Veronica Colombo

Veronica Colombo, Sindaco di Baia D’ Angelo in affari con Ruggero Spina, Achille Ferro, De Silva e con i Ragno Couture, sarà la madrina del RedModa 2015

Ospite d’eccezione della serata sarà il neo stilista Michele Misseri che, oltre a presentare le sue creazioni di alta moda della linea TRACTOR, curerà la direzione agricola dell’evento.

«Tu sei una cretina, prima cosa.» – ha esordito Misseri con il suo inconfondibile stile al microfono della nostra inviata Mora Vascio – «E seconda cosa, ho stato io a creare la moda Tractor.»

Il RedModa, simbolo della Haute Couture Internazionale, è un festival che richiama in Sicilia stilisti provenienti da tutto il mondo tranne la Krakozhia.

Questa 20esima edizione vedrà la partecipazione di: Raphael Sollectis (Perù), Franz Ony (Colonia), Olindo&Pink (Serbia), Erika Denaro (Svizzera? no Novi!), Peter Patchan (Florida) e Albért Statìc (Gare Lasque).

  • Albert Static

    Albert Static
    Sport Shoes

  • Erika-Denaro

    Erika Denaro
    Alta Moda Teenagers

  • Franz Ony

    Franz Ony
    MamaSon’s

  • Olindo&Pink

    Olindo&Pink
    Neighborhood Couture

  • Peter Patchan

    Peter Patchan
    Old Style Monster Fashion

  • Raphael Sollectis

    Raphael Sollectis
    Erasmus Couture


A Caltanissetta arrivano anche “Le Santarelle in Bici”

I nisseni continuano a pascolare nel buio, tempestati da manifestazioni importate dal continente, in balia delle altrui posizioni discordanti in ogni sfaccettatura dello scibile omino.

Dopo l’ondata di solidarietà per “Le Sentinelle in Piedi”, le manifestazioni contro “Le Sentinelle in Piedi” e l’arrivo delle “Sentinelle Sedute”, adesso in città si uniscono le rimostranze esplicite de “Le Santarelle in Bici“, una schiera di donne acqua e sapone dedite al ciclismo come natura le ha fatte, che manifestano contro la diminuzione drastica dei diritti di alcune popolazioni in via di estinzione: i Machos, i Mandingos, i Big Bamboos e i Big Foots. Tutto fa brodo.

Busta della letteraIn particolare, da ciò che si legge in una lettera minatoria inviata in forma anonima da una delle Santarelle all’ ex ex Presidente del Consiglio dei Ministri, pare che il movimento attacchi l’articolo 2 della Costituzione Italiana chiedendo di modificare la definizione “diritti inviolabili dell’uomo” con la più moderna e bipartisan “eretti violentabili da chiunque” e poter accogliere in Italia cittadini da tutto il mondo che possiedano determinate caratteristiche fisiche e rinvigorire lo spompato genoma italico attraverso inseminazioni non artificiali.

La manifestazione di giorno 15 consisterà nel posizionarsi come un plotone di unite militari sprovviste di divise, inforcare bicicli comodi sprovvisti di sellino e simulare la lettura di un qualsiasi numero della rivista settimanale Le Ore per delle ore.

Una protesta particolare e silenziosa che,  in pochi minuti dalla notizia, ha già sconquassato l’instabile e voluttuosa indole dei nisseni che si trovano ancor più frammentati e confusi nello scegliere la posizione da assumere, tra i 69 e i 90 gradi di libertà messi a disposizione dalle varie iniziative contemporanee in città.

 

 

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