Articoli di Shermann Klump

Caltanissetta: al posto dei piloni a scomparsa danneggiati verranno collocati due impiegati comunali

Il semaforo non basta.

Quei piloni a scomparsa non bastano neanche.

Nessuna barriera di questo tipo può impedire all’automobilista nisseno di inseguire i suoi sogni di gloria o il suo mezzo di soccorso preferito.

L’episodio di ieri, che ha visto una Punto schiantarsi contro i piloni a scomparsa che consentono (o vietano) l’accesso al centro storico in regime di ZTL ha mostrato tutti i limiti di un sistema che vorrebbe (ma non può) impedire all’automobilista nisseno di privarlo della sua libertà: quella di fare ciò che cazzo vuole.

Ma il Comune non ci sta e ha deciso di sperimentare una nuova strategia: al posto dei due piloni danneggiati dall’impatto di ieri con la Punto, verranno collocati due impiegati comunali, scelti tra i più prestanti e atleticamente predisposti che, ricoperti di materiale catarifrangente e dotati di strisce led luminosissime, impediranno agli automobilisti l’accesso in ZTL nelle ore previste tramite una serie di segnalazioni standard simili a quelle degli operatori aeroportuali.

In caso di tentativi di accesso forzato, i due piloni umani avranno in dotazione fionda e cerbottana per poter sparare ai trasgressori munizioni non letali.

Il Comune specifica che la possibilità di lavorare come pilone è aperta anche ai cittadini nisseni, tramite regolare partecipazione al bando che verrà pubblicato prossimamente.

Si precisa però che l’incarico è a titolo gratuito.

(foto seguonews.it)

Nisseno scopre che il cruscotto non indica la reale temperatura esterna e deluso fonda su Facebook il gruppo: “Caltanissetta 4…0 gradi”

Caltanissetta attraversa, insieme al resto d’Italia, una delle fasi più calde di questa estate 2017.

E come ogni anno ecco spuntare come funghi, sui social network, le immagini dei cruscotti dei nisseni: dai 40°C in su è un proliferare di foto ritraenti temperature non compatibili con la vita.

A nulla sono valsi anche quest’anno gli interventi dei portali meteorologici specialistici che hanno tentato di spiegare scientificamente quanto possano essere inattendibili i valori riportati dai termometri delle farmacie, delle automobili e di tutti gli strumenti non professionali esposti al sole.

Ma niente, il delirio da temperatura africana è già in atto da ore e ha azzerato ogni tipo di ragionamento logico, se presente.

Stamane però, intorno alle 12.30, complice il caldo reale (36-37°C) o i residui intellettivi, un uomo di 58 anni (S.G. le iniziali) ha capito che i 76°C indicati dalla sua Mercedes parcheggiata a Pian del Lago dalle 9 non potevano essere reali ed è scattata l’illuminazione: i cruscotti ci ingannano, c’è in atto una mistificazione volta a nascondere la verità. E forse in tutto questo sono coinvolti anche gli extracomunitari, che quando si parla di Facebook vanno bene con tutto come le scaglie di parmigiano.

Immediata la reazione dell’uomo che, coinvolti altri poveri sventurati illuminati anche loro dalla scoperta, è corso su Facebook a fondare un altro utilissimo e costruttivo gruppo di protesta“Caltanissetta 4…0 gradi”.

Migliaia le adesioni nel giro di un’ora, molti hanno ipotizzato una lobby fondata dalle case automobilistiche per deviare il pensiero collettivo, altri una manovra di stampo terroristico, altri ancora si sono buttati sul più sicuro “è colpa del sindaco”.

Il fermento e la preoccupazione sono palpabili, seguono aggiornamenti.

Centro storico senz’acqua, brutta figura con turisti francesi. La piccata risposta dei responsabili: “non hanno manco il bidet e vengono a lamentarsi qua? Laviamoli a casa loro.”

La cronica mancanza d’acqua che affligge da sempre il sud Italia, in particolare la Sicilia e in particolare Caltanissetta, ha mietuto delle vittime illustri: una comitiva francese, in visita nella nostra città nei giorni scorsi, non ha potuto usufruire dei servizi igienici in centro storico a causa del mancato approvvigionamento idrico nella zona.

Nonostante la buona volontà degli esercenti, il tentativo di provvedere autonomamente con autobotti (indisponibili) e solleciti agli organi competenti, non c’è stato modo di evitare la brutta figura.

Le proteste sui social hanno portato all’attenzione della collettività l’accaduto e altrettanto rapida è stata la risposta dei responsabili: «chissi francisi in casa d’iddri mancu u bidet hannu e veninu a fari gli igienici a Cartanissetta? A ppi favuri va…»

Nel frattempo l’emergenza è rientrata, l’acqua è tornata in centro storico ma non i francesi, che hanno preferito lasciare la città alla volta di altre destinazioni.

Ripristinata la scacchiera in Piazza Garibaldi ma i nisseni protestano: #primadituttoladama

Non si sono fatte attendere le polemiche dopo il ripristino, da parte dell’amministrazione comunale, della scacchiera disegnata nel tratto di Corso Umberto antistante Palazzo del Carmine.

L’opera, realizzata all’inizio del mandato del Sindaco Giovanni Ruvolo, è stata “ripresa” più volte, ma stavolta le polemiche si sono fatte più forti e aspre: pare infatti che i nisseni abbiano protestato vibratamente, durante i lavori di ripristino, lamentando l’impossibilità di giocare a dama ma solo a scacchi.

Gli stessi, sui social network, hanno lanciato l’hashtag #primadituttoladama e parlato di “discriminazione”, da parte dell’amministrazione, nei confronti di coloro i quali, non edotti al gioco degli scacchi, non potrebbero così partecipare attivamente alla vita di piazza.

Si attende la replica di Palazzo del Carmine.

Lorenzi vince il suo secondo ATP Challenger di Caltanissetta e il Sindaco lo omaggia di un simbolo della città: una rotatoria.

Il Sindaco glielo aveva promesso, e quando promette lui non si scherza: se Paolo Lorenzi, n°36 al mondo in ATP, avesse vinto il secondo Challenger consecutivo, avrebbe ricevuto la cittadinanza nissena.

E c’è di più: non solo Lorenzi ha vinto la 19esima edizione del Challenger di Caltanissetta battendo in finale Alessandro Giannessi per 6-4/6-2, ha pure ricevuto dal Sindaco un gradito omaggio simbolo della città: una rotatoria.

Nel caso specifico, Paolo Lorenzi diventerà papà di una delle rotatorie che si trovano all’ingresso della città, davanti al McDonald’s.

Commosso, il tennista ha ringraziato tutti i presenti e il Sindaco Giovanni Ruvolo che, nei giorni scorsi, lo aveva pure insignito di una targa durante una manifestazione dedicata ai piccini.

Confusione tra i carrelli in un supermercato: il Comune interviene e istituisce le zone blu nel reparto salumi.

E’ psicosi zone blu.

In città il dilagante fenomeno sta colpendo lentamente tutti i luoghi “a rischio”, anche quelli più inaspettati.

Stamane, una normalissima “accozzaglia” di carrelli nei pressi del banco salumi di un noto supermercato cittadino ha causato l’inatteso intervento del Comune (probabilmente tramite un esponente della giunta di passaggio nel punto vendita per la spesa settimanale) che ha immediatamente istituito le zone blu nei pressi della stessa area e del reparto surgelati.

Increduli i clienti del supermercato che, in tarda mattinata, hanno trovato sui rispettivi carrelli alcune multe per mancata esposizione del tagliando.

Nessuna dichiarazione è arrivata dai responsabili del punto vendita sui motivi della bizzarra decisione a quanto pare imposta da Palazzo del Carmine, ma hanno comunque rassicurato i clienti sulla possibilità di pagare le soste al banco tramite l’app EasyPark.

Matteo Salvini in visita a Caltanissetta ordina un’arancina in un noto locale cittadino e viene servito per ultimo perchè #primadituttoinisseni

Imbarazzante episodio ieri in una nota rosticceria della città dove Matteo Salvini, in visita “segreta”, ha dovuto aspettare un’ora e mezza per poter cenare.

Non è servito a nulla essere il VIP della situazione poichè il proprietario del locale, militante del neonato “Lega dei Popoli”, non ha voluto sentire ragioni: #primadituttoinisseni.

Salvini, nonostante fosse tra i primi in fila già dall’inizio, non ha voluto polemizzare e ha atteso con pazienza il suo turno. Ma quando questo è arrivato era troppo tardi: le arancine erano finite.

A quel punto, scoraggiato e deluso, Salvini ha lasciato il locale ed è stato invitato, da un avventore del locale stesso, a degustare una cena a base di carne in una località privata non nota.

Poche le indiscrezioni trapelate, ma a quanto pare gli ospiti erano tutti di San Cataldo, motivo per cui, il povero Salvini, ha potuto finalmente rifocillarsi dopo un’intensa giornata.

Raid notturno contro la Polizia Municipale: cittadino misterioso multa otto auto del corpo e ne rimuove altre tre.

Inquietante episodio nella notte a Caltanissetta, dove otto auto della Polizia Municipale sono state prese di mira da un misterioso personaggio che, nell’arco di poche ore, le ha multate firmando con frasi tipo “Rimozioni subito!”, “Adesso è guerra” fino alla più minacciosa: “Siete nel radar”.

Come se non bastasse, poi, ha rimosso altre tre auto del corpo parcheggiate nelle vicinanze grazie all’ausilio di un carro-attrezzi che, come confermato dalle riprese di videosorveglianza, aveva un insolito colore rosa e un logo molto simile a quello del nuovo e chiacchierato servizio EasyPark. Sulle auto, poco più in là, un altro messaggio: “Io non ci sto dentro”.

Insomma, il vendicatore misterioso ha voluto lanciare un messaggio forte a qualcuno ma le autorità competenti brancolano nel buio.

Le indagini proseguono, nella notte sono stati ascoltati anche l’attore Raz Degan e il rapper J-AX, che però si sono subito dichiarati estranei alla vicenda.

“O trovo quella rosa per le femmine o niente”. Automobilista nissena confusa si rifiuta di parcheggiare nelle zone blu e vaga per ore senza meta.

Il considerevole aumento di stalli a pagamento (o zone blu) delle ultime ore in città deve aver mandato in confusione un’automobilista nissena di 65 anni che ha vagato per ore alla ricerca di uno stallo “rosa” per lei.

Z.B., queste le iniziali della donna, ha vagato per ore per la città alla ricerca del suo posto fino a quando i figli, allarmati per non aver visto rientrare la madre dopo quasi 12 ore, hanno allertato le Forze dell’Ordine.

Immediatamente rintracciata nei pressi di Via Calabria, una delle vie da pochissimo dotate di zone blu, la signora si è rifiutata di fermarsi e ha spiegato le sue motivazioni agli agenti: «Chissi su i bbrigogni di stu sinnacu ca pensa sulu ai masculi cumu a iddru e cci fa i posteggi blu. E nuantri ca facimu a spisa, lavamu, stiramu da matina a sira cchi ssimu, nenti? Unni su i posteggi rrosa?”»

A nulla sono valsi i tentativi di dissuasione, la signora ha continuato a girare senza meta fino a quando, intorno alle 23.40, ha dovuto desistere dal suo improbabile scopo avendo finito il carburante.

Hacker nisseno sostituisce foto del terreno di Marte con quelle del manto stradale cittadino nei server della NASA. E la NASA non si accorge di nulla.

Scaffix022: è questo il nick del misterioso hacker nisseno che ieri ha voluto “scherzare” addirittura con la NASA, l’agenzia governativa civile responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti d’America e della ricerca aerospaziale.

Il giovane si sarebbe introdotto nei sistemi dell’agenzia e avrebbe sostituito alcune foto inviate da Mars Odissey, il satellite in orbita intorno al pianeta rosso, con alcune foto scattate al manto stradale delle principali arterie cittadine di Caltanissetta.

E per diversi giorni, gli scienziati preposti all’osservazione del pianeta non si sarebbero accorti di nulla.

E’ stato solo quando i sistemisti hanno rilevato l’intrusione che Mark Orbos, responsabile del progetto Mars Odissey, ha parlato ai giornalisti convocati in conferenza stampa dichiarando: «La scorsa settimana un malintenzionato ha violato i nostri sistemi e sostituito i fotogrammi scattati da Odissey con imprecisati altri. Sul momento non ci siamo accorti di nulla, in fondo c’erano crateri, sassi, desolazione… minchia erano uguali».

Sull’accaduto la NASA ha aperto un’inchiesta interna.

Tempesta elettromagnetica

Identificato il responsabile dell’aggressione di domenica sera ai danni di un cittadino nisseno: si tratta di Mark Lenders

E’ stato velocemente identificato il responsabile della violenta aggressione subita da un cittadino nisseno la sera del 5 Febbraio scorso: si tratta di Mark Lenders, ex giocatore di calcio ormai non più in attività da anni.

A quanto pare, Lenders stava partecipando con alcuni connazionali ad una partitella di rifinitura in Piazza Garibaldi a Caltanissetta quando un cittadino, armato di telefonino, ha cominciato a riprendere il match e a scattare fotografie.

Famosissimo a cavallo degli anni ’90, Lenders ha quasi subito abbandonato le squadre di club per dedicarsi alla nazionale. Dotato di grandissima potenza fisica è uno dei pochissimi attaccanti ad aver segnato più di un gol a Benji Price nel corso della stessa partita.

Da sempre geloso della sua vita privata, Lenders ha però condotto una vera e propria guerra personale contro paparazzi e giornalisti, il che spiegherebbe il motivo della violenta reazione dello stesso alla vista dello smartphone puntato contro di lui.

Secondo la dinamica ricostruita dagli inquirenti, l’ex giocatore, dopo un veloce scambio di battute con il povero nisseno, avrebbe scagliato il pallone nella sua direzione con una potenza talmente grande da impedire allo smartphone stesso di cogliere integralmente l’accaduto.

Ed è un miracolo che la vittima dell’aggressione sia sopravvissuta a quello che molti dei presenti hanno dichiarato essere il famigerato marchio di fabbrica dell’ex-campione: il “tiro della Tigre“.

Lenders è stato identificato da alcuni fotogrammi del video incriminato in cui si vedono chiaramente le caratteristiche “maniche arrotolate”, nonostante la temperatura, domenica sera, fosse relativamente bassa.

Anziano polemico trova il ghiaccio nel frigorifero di casa e pretende dal Sindaco un’ordinanza di sbrinamento

E’ terminata oggi la seconda (e si spera ultima) emergenza neve, brillantemente gestita dagli uomini di Palazzo del Carmine grazie agli interventi di spargimento del sale effettuati in anticipo e, a essere sinceri, grazie anche alla modesta entità dei fenomeni meteo.

Tuttavia la psicosi-neve non accenna a esaurirsi, continuano ad arrivare da ogni parte della città segnalazioni di strade ghiacciate, marciapiedi non percorribili perchè sommersi da metri di neve, ghiacciai in scioglimento in periferia, scuole surgelate e via dicendo.

Sotto l’occhio del ciclone, come sempre, il Sindaco Ruvolo e la sua giunta, accusati di non essere sufficientemente efficaci nel contrastare le problematiche che via via si presentano in questo logoro borgo.

Stamane, un anziano polemico di 94 anni ha vibratamente protestato all’indirizzo del Sindaco pretendendo un’insolita quanto improbabile ordinanza di sbrinamento del proprio frigorifero. L’uomo, infatti, avrebbe trovato una copiosa quantità di ghiaccio solidificato all’interno dell’elettrodomestico che non apriva da giorni, il che lo ha fatto letteralmente andare su tutte le furie.

Secondo l’uomo dovrebbe essere il Comune a intervenire per risolvere la problematica riscontrata, alla luce delle tasse regolarmente pagate dallo stesso nel corso degli ultimi 94 anni.

Falliti tutti i tentativi di far ragionare l’uomo, un gruppo di operai del Comune si è recato a casa dell’anziano a sbrinare il frigo incriminato.

La situazione è poi lentamente tornata alla normalità.

Nasce a Caltanissetta il primo “GSNSN”, Gruppo di Supporto per i Nisseni Stanchi di due centimetri di Neve

E’ di nuovo neve e Caltanissetta è nuovamente bianca.

Si tratta della seconda nevicata in meno di due settimane che, però, non sembra stia creando troppi disagi. O almeno, non più di quelli creati da un banale temporale.

Eppure molti nisseni si dichiarano “stanchi della neve”, come se vivessero nella tundra siberiana per interi mesi del loro anno e come se fossero costretti a subire continuamente i danni che la neve (quella vera) causa in giro per il mondo.

Ma non è così, statisticamente parlando si contano sulla punta delle dita le nevicate degne di tale nome che negli ultimi vent’anni hanno colpito la nostra città. Eppure non basta la statistica, i poveri nisseni “sono stanchi”, “non ne possono più”.

Ecco allora che è nato, nel tardo pomeriggio di oggi, un gruppo di supporto (il GSNSN) per tutti quei nisseni che, “stanchi e provati da due centimetri di neve (dato complessivo e approssimativo ottenuto dalla somma delle ultime due nevicate)” non ce la fanno più a tollerare tutti questi disagi e vogliono essere aiutati. Un team di psicologi sarà a disposizione dalle 9 alle 10 di ogni giorno per accogliere le vittime di questo strano fenomeno (la neve) e supportarli nel lungo percorso di recupero che li porterà a scordarsi della dama bianca e a lamentarsi, subito dopo, del caldo afoso e torrido che notoriamente arriva in quella strana stagione chiamata “estate”.

Per informazioni è possibile visitare il sito www.gsnsn.it.

Gruppo di nisseni appassionati di X-Files in sit-in davanti alla nuova scultura di Salita Matteotti: “aspettiamo che si apra per essere i primi ad accogliere gli alieni sulla Terra”

Situazione tesa in centro storico dove un gruppo di cittadini appassionati di serie TV di fantascienza si è accampato nei pressi del “serpentone”, l’elemento scenografico in ferro installato in Salita Matteotti, scambiandolo, probabilmente, per un velivolo extraterrestre.

A nulla sono valsi i tentativi delle Forze dell’Ordine di dissuaderli, secondo un portavoce del gruppo, dalla parte posteriore del serpentone presto si aprirà un portello al momento invisibile dal quale sbarcheranno presumibilmente degli alieni, in visita sul nostro pianeta.

Il perché debbano aver snobbato il collaudato Roswell o altre location più attrezzate nel mondo per preferire Caltanissetta non è chiaro, secondo gli “esperti” l’Area 51 (Nevada) sarebbe diventata uno scalo extraterrestre troppo affollato e questo genere di nuovi velivoli avrebbe bisogno di speciali strutture di atterraggio.

Nel caso specifico la nuova opera realizzata in Salita Matteotti sarebbe stata scelta perchè perfettamente compatibile con il velivolo a serpente.

Mentre scriviamo il gruppo è ancora in sit-in e non accenna a spostarsi: «vogliamo essere i primi ad accogliere i visitatori sul nostro pianeta… pace! – ha dichiarato Michele Marte, responsabile comunicazione dell’A.N.E.E. (Associazione Nisseni Esperti di Extraterrestri) – e magari nni dunanu un passaggio su Saturno, ca capaci ca dducu u sabatu c’è quarchi ccosa di fari »

Nuova ondata di freddo in arrivo: Facebook chiede lo stato di emergenza al Sindaco di Caltanissetta per le eventuali polemiche.

Gli esperti l’avevano detto già qualche giorno fa: occhio, sarà solo una tregua, poi nuovamente freddo.

E a distanza di appena una settimana dall’eccezionale ondata di gelo che ha colpito il sud, Caltanissetta compresa, un nuovo richiamo freddo sta per giungere in città.

Per l’Epifania fu neve e la città venne magicamente imbiancata, stavolta non sarà così ma non si sa mai.

Ecco perchè, forte delle polemiche infinite nate durante l’emergenza neve, Mark Zuckerberg ha chiesto ufficialmente al Comune che venga proclamato lo stato di emergenza su Facebook, dove a quanto pare ci sono stati più disagi che per le strade.

In attesa di una risposta ufficiale da Palazzo del Carmine, ci prepariamo ad affrontare l’ennesima emergenza-polemiche che, siamo sicuri, sarà anche stavolta interessante.

 

Il Governo da il via all’operazione “Liberi senza catene” e invia a Caltanissetta l’Esercito per convincere i cittadini ostinati a smontare le catene dalle auto

A quanto pare i nisseni ci hanno preso gusto: dopo aver fatto di tutto per NON montare le catene durante l’emergenza neve, adesso non vogliono più saperne di smontarle.

Non è raro in queste ore ascoltare inquietanti e molesti rumori provenienti dalle strade cittadine causati da automobili che, nonostante di neve non ce ne sia più da un pezzo, montano ancora le fastidiose catene. Non sono mancati gli incidenti: nei pressi di una nota via cittadina la cui pendenza è del 6%, una Panda con catene montate e frizione difettosa, nel tentativo di raggiungere la cima ha cominciato a scavare l’asfalto creando un crepaccio e sprofondando rovinosamente dentro. Per fortuna il conducente, esperto di free-climbing, è riuscito a risalire dallo stesso in poco meno di venti minuti senza riportare ferite.

Il Sindaco ha preferito non emettere ordinanze per evitare di fare danno e ha quindi chiesto aiuto a Roma.

Il Governo è immediatamente intervenuto ed è stato dato il via all’operazione “Liberi senza catene” che vedrà giungere nelle prossime ore a Caltanissetta un contingente specializzato dell’Esercito Italiano che provvederà a convincere gli automobilisti ostinati e affezionati a smontare le catene, rassicurandoli sul fatto che il sacrificio fatto per imparare a montarle non sarà vano.

I militari sono attesi in città per domani.

Nuovi guai per l’amministrazione: gruppo di nisseni nostalgici accusa Ruvolo del fallimento del concerto di Zucchero del 7 Luglio 2002 a Caltanissetta. Ed è polemica

Non c’è pace per l’amministrazione comunale di Caltanissetta guidata dal Sindaco Giovanni Ruvolo.

Dopo aver fronteggiato l’emergenza neve con tutte le polemiche del caso, la nuova querelle sulla non concessa ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di ieri, ecco che il team del Sindaco si trova davanti ad una nuova polemica.

Pare infatti che dalle autorevoli pagine di Facebook, alcuni nisseni nostalgici stiano in queste ore lanciando una pesante accusa nei confronti del primo cittadino responsabile, secondo loro, del noto “fallimento” del concerto di Zucchero tenutosi il 7 Luglio 2002 allo Stadio Pian del Lago di Caltanissetta per il World Shake Tour.

In quella circostanza, infatti, l’afflusso di pubblico al concerto risultò molto inferiore alle aspettative, considerata la portata dell’evento (era tappa di un tour mondiale), ma le cause vennero attribuite a diversi fattori, non per ultimo il periodo, considerato a posteriori “sbagliato”.

Ma a distanza di quasi quindici anni, una nuova verità sconvolge la città: secondo il gruppo di facinorosi, infatti, la non riuscita dell’evento sarebbe responsabilità dell’amministrazione di oggi.

Abbiamo sentito R.C., portavoce del gruppo di protesta, che ha così risposto alle nostre domande:

Redazione Matto: « accusa pesante, la vostra, può spiegarci meglio? »
R.C.: « siamo di fronte ad un’amministrazione incapace, vergogna, non sono stati capaci di organizzare nulla in tre anni né di spargere il sale in tempo »
Redazione Matto: « ok, ma l’evento in questione è del 2002 »
R.C.: « e che significa? Avrebbe dovuto prevederlo »

Seguono aggiornamenti.

Emergenza neve: previsto in serata raduno dei radical chic e degli uomini e donne di mondo nisseni per ribadire a tutti che “sono solo due fiocchi”

In serata si terrà, presso un noto locale cittadino, un raduno dei radical-chic e degli uomini e donne di mondo nisseni per affrontare alcuni temi importanti. Di seguito i più gettonati e importanti:

  • Sono solo due fiocchi;
  • Nel resto del mondo non ci si ferma, siamo grezzissimi;
  • E questa neve è?
  • Che ne sapete voi della vera neve;
  • Quanto allarmismo inutile per un po’ di neve;
  • I soliti nisseni esagerati;
  • Pare che non ne avete vista mai;
  • Pubblicatele altre due foto, poverini;
  • Pesanti con sta neve;
  • Il sale si sparge dopo, non prima;
  • Che nervosismo sta neve, devo fare un sacco di cose;
  • La neve non mi fermerà, è venerdì;
  • Addirittura scuole chiuse, grezzissimi;
  • Amministrazione incapace;
  • Siete pesanti con sta neve;

Nella seconda parte dell’incontro si passerà all’analisi degli hashtag e in seguito verranno illustrate le più aggiornate tecniche di “smorzamento dell’entusiasmo basato su futili e inconsistenti motivi”.

A seguito del raduno, è previsto l’intervento delle forze dell’ordine, qualora persistessero condizioni climatiche avverse, per accompagnare i partecipanti a svolgere le normali attività quotidiane. Si comincerà con l’aperitivo.

L’inizio è previsto per le 19.

Emergenza neve: gruppo di nisseni polemici scende in strada e lecca l’asfalto per dimostrare l’assenza di sale

Non è bastata l’allerta meteo lanciata con sufficiente preavviso per evitare le solite polemiche. Le copiose nevicate della notte che, a quanto pare, continueranno anche per tutta la giornata, hanno creato normali disagi in una città dove, obiettivamente, non siamo così abituati a questo tipo di fenomeno.

Stamattina la città si è svegliata sotto dieci centimetri di neve e ovviamente è stata la viabilità a risentirne immediatamente. Nonostante il Comune abbia predisposto per tempo lo spargimento del sale sulle principali strade cittadine, non è stato possibile evitare completamente i disagi, complici le bassissime temperature e i fenomeni insistenti.

Ecco che, quindi, una squadra specializzata di nisseni polemici è scesa in strada, dopo aver lanciato la prima offensiva sui social network, per dimostrare una scomoda verità e cioè che il primo cittadino aveva clamorosamente mentito circa l’utilizzo del sale sulle strade. Armati di “vergogna!” e altri improperi misti, la squadra ha cominciato ad assaggiare porzioni di asfalto lungo le principali arterie cittadine per dimostrare a tutti la scomoda verità: niente sale sulle strade.

Purtroppo a causa del freddo intenso e della naturale salinità del manto stradale, non sono riusciti a smentire quanto dichiarato dal Sindaco ieri e stamane e sono dovuti rientrare velocemente nelle proprie abitazioni armati di connessione internet.

Nelle prossime ore sono previste altre nevicate e altre polemiche, seguiremo con attenzione gli sviluppi.

Capodanno 2017, si ripete anche quest’anno il miracolo della moltiplicazione degli “ultimi biglietti rimasti”

Anche quest’anno i fedeli non resteranno delusi: con ben tre giorni di anticipo, si è ripetuto il miracolo degli “ultimi biglietti rimasti” già finiti ma infiniti.

Tra privee sold-outventi sale, quaranta dj, ottanta bar promessi nei principali e attesi veglioni cittadini, si moltiplicano in maniera incontrollata le apparizioni (sotto forma di WhatsApp) di misteriosi pr che pronunciano la fatidica frase: “se ti interessa dimmelo che te li blocco” seguiti poi da “allora, che devi fare? Siamo sold-out”.

Tra un Gatsby, un Trump e una festa hawaiiana le attese non sono state disilluse, il miracolo della moltiplicazione degli ultimi biglietti rimasti nonostante i sold-out è avvenuto!

Buona fine d’anno a tutti!

“Guarda caso da quando abbiamo l’amministrazione Ruvolo niente più Fantaghirò in TV”. Ed è polemica.

Il periodo è quello, eppure nessuno ha ancora notizie di Fantaghirò.

Passare in rassegna le guide TV di tutti i network nazionali non ha sortito alcun effetto, la simpatica eroina medievale non c’è. L’appuntamento tradizionale con lei sembra essere stato cancellato ormai da anni.

Da quando è in carica l’amministrazione Ruvolo.

Ebbene si, secondo alcuni luminari locali ci sarebbe un deciso collegamento tra le due cose, il che ha portato il gruppo di intellettuali a formulare questa delicatissima teoria: Fantaghirò non viene più programmata in TV a causa dell’incompetenza amministrativa della giunta (?).
Poco convinti della teoria abbiamo provato a contattare telefonicamente un paio di esponenti del gruppo polemico che ci hanno risposto così:

Vergogna! Amministrazione incapace e incompetente – esordisce C. R. – eccole le ***risorse***“. Anche qui, poco convinti, abbiamo provato a sentire un secondo polemico, P. T., che ha cominciato una lunga disquisizione su cipressi ecc.

La vicenda è in continuo fermento, seguiremo da vicino gli sviluppi.

Il direttore del TG1 Orfeo telefona a Ruvolo: “mi impegno personalmente a rappresentare il bello di Caltanissetta”. E si dimette.

Dopo le polemiche scatenate dal servizio mandato in onda da TV7 e prodotto da Rai 1, il direttore del TG1 Mario Orfeo ha telefonato al Sindaco Ruvolo per un confronto, in seguito alla lettera ufficiale inviata pochi giorni fa da quest’ultimo.

“Carissimi – scrive Ruvolo – pochi minuti fa ho avuto il piacere di ricevere la telefonata del direttore del Tg 1 Mario Orfeo con il quale ho avuto modo di definire meglio gli aspetti relativi alla vicenda del servizio su TV7. Ho apprezzato molto la sua comprensione e l’impegno a rappresentare anche il bello che la Città sa esprimere e soprattutto il mondo dei nostri meravigliosi giovani che sono impegnati in un protagonismo che è la nostra vera speranza”.

Subito dopo la telefonata, il direttore Orfeo ha rassegnato le sue dimissioni.

Smantellamento antenna RAI: il Comune assume dieci utenti esperti di Facebook a titolo gratuito e crea tavolo tecnico per sparare minchiate casuali a riguardo

Se ne parla da anni, eppure adesso sembra un rischio concreto: l’antenna RAI, per molti divenuta simbolo della città di Caltanissetta, sta per essere definitivamente dismessa (e quindi abbattuta) da Raiway.

Si fa un gran parlare dei costi di mantenimento, delle implicazioni politiche, eppure nessuno sembra capire bene cosa fare.

A questo proposito, il Comune ha indetto un bando per assumere dieci utenti esperti di Facebook, tra quelli più attivi sull’argomento, affinché si possa realizzare un tavolo tecnico e raccogliere le idee più utili sull’argomento. La prima fase dei lavori ha riguardato i possibili riutilizzi della struttura. Ecco di seguito i risultati dell’utile confronto tra gli esperti:

  • albero di Natale più alto d’Europa (proposta bocciata perché già presente in città una struttura simile);
  • meridiana più alta d’Europa;
  • appendiabiti più alto d’Europa;
  • torre di Bungee Jumping più alta d’Europa;
  • imitazione della Tour Eiffel più alta d’Europa;
  • imitazione della Torre di Pisa più alta d’Europa (proposta bocciata per le implicazioni di sicurezza legate all’inclinazione);
  • proposta privata di trasformazione in antenna di ricezione televisiva più alta d’Europa da parte della signora Locascio, appartenente al tavolo tecnico, che non prende bene il digitale terrestre;
  • trasferimento di tutte le antenne del Redentore sull’antenna in modo da causarne la naturale caduta;
  • canna da pesca fissa più alta d’Europa;
  • inversione in altezza dell’antenna e sotterramento per rivalorizzare le miniere;
  • capro espiatorio per giustificare i presunti danni da inquinamento elettromagnetico;
  • realizzazione di struttura analoga nel territorio di Pian del Lago e creazione dello stendino più grande d’Europa;
  • installazione di grossi e potentissimi fari per illuminare dall’alto la città e organizzare notti bianche a motore;
  • realizzazione del gioco di lancio coi cerchi più grande d’Europa;
  • installazione di apposita struttura accessoria e realizzazione del più grande ombrello d’Europa sotto cui ripararsi quando piove tutti insieme;
  • montaggio di scritta luminosa “Bentornato” orientata in direzione bretella autostradale per realizzazione di saluto più grande d’Europa;
  • affitto (con turnazione) ai radioamatori interessati per realizzare il “brekko brekko” più grande d’Europa;
  • organizzazione scalate alla ricerca della famosa palla d’oro;
  • posizionamento in cima di un enorme cartello stradale per la realizzazione dell’isola pedonale più grande d’Europa;

Dopo queste prime proposte, si è passati alla valutazione economica dei costi, suddivisa in: costi di ristrutturazione e costi di mantenimento. Ecco le analisi degli esperti:

  • l’antenna è gratis;
  • l’antenna è in realtà d’oro;
  • la ristrutturazione costa 2 milioni di euro e il mantenimento 10 milioni di euro al mese;
  • la ristrutturazione costa 10 milioni di euro e il mantenimento 69 euro al mese;
  • la ristrutturazione è gratis e il mantenimento no;
  • la ristrutturazione costa, il mantenimento è gratis;
  • l’antenna si mantiene da sola, ormai è grande;
  • l’antenna viene spostata al ChaLLINGER di Tennis e quindi si da un contributo unico per tutti e due e ammortizziamo.

Il tavolo tecnico è ancora riunito, vi aggiorneremo strada facendo.

Scoperto a Caltanissetta un tratto d’asfalto di ventitre metri senza buche. Indagini in corso.

Un tratto di strada completamente integro e senza segni evidenti di dissesto è stato scoperto stamane a Caltanissetta da un automobilista che, transitando da lì, ha immediatamente accusato un malessere legato al troppo rilassamento e all’assenza di vibrazioni o scossoni continui. L’automobilista ha quindi accostato e, una volta sceso dalla vettura, ha fatto l’incredibile scoperta. Ancora in stato di shock ha avvertito le Forze dell’Ordine, giunte tempestivamente sul posto.

Ventitre metri di asfalto in perfette condizioni, per il 90% rettilinei e poi con una leggera curva a destra,ma sulla vicenda adesso vige il più stretto riserbo. Pare infatti che l’EPA, Ente Protezione Asfalti, abbia immediatamente sigillato e isolato la zona impedendo di fatto la localizzazione del tratto di strada in questione, onde evitare l’alterazione del perfetto stato di conservazione dello stesso fino alla fine degli esami.

Da una prima analisi, pare che l’asfalto risalga a sette/otto giorni fa e sembra essere stato steso in unica soluzione, pratica inconsueta dalle nostre parti.

Una volta terminati i test, riferisce l’EPA, l’asfalto verrà immediatamente distrutto e il tratto stradale verrà riaperto alla circolazione, in modo da non abituare in maniera scorretta gli automobilisti nisseni.

 

“Non si fa nienDe a Caltanissetta nel weekend”. Interviene Mediaset e sposta Squadra Antimafia al venerdì.

Da anni l’anima mondana di Caltanissetta non esiste più. O almeno così la pensano i suoi abitanti, che preferiscono spostarsi altrove nel weekend lamentandosi di un’assoluta mancanza di divertimento e svago in città.

E in effetti da anni latitano le discoteche, ad esempio, una tipologia di divertimento che negli anni ’90 portava la gente a Caltanissetta dai paesi limitrofi, ma oggi la tendenza è tristemente invertita.

A poco o nulla serve la buona volontà di quei cittadini e imprenditori che stagionalmente si avventurano in progetti o sogni ad occhi aperti, il trend negativo sembra avere sempre la meglio.

Ma nelle ultime due settimane qualcosa si è mossa: il primo cittadino di Caltanissetta ha deciso di dare priorità massima al problema del “Non si fa nienDe a Caltanissetta nel weekend” e, dopo un breafing lampo con i vertici di Mediaset, ha stipulato un protocollo d’intesa per spostare la programmazione di Squadra Antimafia 8 dal giovedì al venerdì, in modo da permettere ai cittadini nisseni non solo di rimanere in città ma, soprattutto, di non annoiarsi.

E Mediaset ha accettato di buon grado la proposta, variando immediatamente la disposizione sul palinsesto della fortunata fiction prodotta da Taodue. Quest’ultima, inoltre, ha deciso di coinvolgere in prima linea Caltanissetta nella prossima serie “Squadra Antimafia 9: la città deserta”. I nuovi episodi verranno girati nella Grande Piazza.

Insomma, un altro problema risolto brillantemente dall’operatività della giunta comunale che ha deciso di schierarsi in prima linea contro i problemi atavici della nostra città.

Partite di calcio in Piazza Garibaldi, è polemica: la porta della chiesa di San Sebastiano non è regolamentare

Ha suscitato molte polemiche nelle ultime ore l’interrogazione al Sindaco di un consigliere comunale circa la “poco elegante” consuetudine, in atto ormai da molto tempo, di giocare partite di calcio notturne in Piazza Garibaldi.

L’abitudine di trasformare l’intera piazza in campo improvvisato, inoltre, prevede l’utilizzo dell’ingresso della chiesa di San Sebastiano come porta di gioco.

“Siffatti incresciosi comportamenti, non solo disturbano la quiete pubblica, ma sono anche offensivi nei confronti della nostra Piazza, dei nostri monumenti, della nostra civiltà. Occorre dunque ripristinare al più presto ordine e decoro in Piazza Garibaldi – conclude il consigliere – impedendo il celebrarsi di altre partire di calcio come se il nostro centro storico fosse un campo sportivo all’aperto, con tanto di tifo e schiamazzi notturni”.

Immediata la risposta del primo cittadino che, avviate le opportune verifiche e indagini ha immediatamente predisposto l’adeguamento delle misure del portale d’ingresso della chiesa risultato infatti non regolamentare.

Pare infatti che la larghezza della porta della chiesa di San Sebastiano sia appena inferiore ai 2,80 metri, mentre per regolamento dovrebbe essere di 3 metri per il calcio a 5 e di 7,32 metri per il calcio tradizionale, o calcio a 11.

I lavori inizieranno la prossima settimana e prevedono anche l’installazione di una tribuna per poter assistere comodamente alle gare.

Allarme granita alla Strata ‘a Foglia, entrano in azione i gelatai.

Nuovo allarme stamane alla Strata ‘a Foglia, dopo quello di ieri scoppiato in seguito al ritrovamento di un ordigno poi disinnescato dagli artificieri, dove in queste ore si sta svolgendo l’apprezzata manifestazione “Strata ‘a Foglia in Fest”.

Un residente infatti ha chiamato in mattinata le Forze dell’Ordine poichè a suo dire la storica strada era popolata da venditori di street food ma non di gelatai in grado di soddisfare la sua improvvisa voglia di granita al limone.

Immediato l’avvio della procedura d’emergenza che farà confluire nello storico quartiere ottomila gelatai nel giro di poche ore per fronteggiare l’importante emergenza.

Plauso da parte dell’AGI, Associazione Granitai Italiani, che per l’occasione ha diramato un comunicato stampa.